Idraulico ai Parioli — Pronto Intervento H24 dal 1953

Idraulica Borsetti interviene ai Parioli — Q. II, Municipio II, Villaggio Olimpico compreso — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. Ai Parioli i lavori più frequenti riguardano cassette di scarico Geberit da incasso, sanitari trituratori nei bagni ricavati e perdite sulle colonne delle palazzine storiche.

Ai Parioli la casa che chiama spesso non e piu una casa

Nel 1909 il piano di Edmondo Sanjust di Teulada aveva stabilito che sui Monti Parioli non sarebbero sorti grandi edifici: solo ville e villini con grandi giardini. È rimasto sulla carta. Nel 1922 il regolamento edilizio speciale ha definito la tipologia che ha fatto il quartiere: la palazzina — quattro piani, diciannove metri, senza giardino. Negli anni Trenta i villini sono stati sostituiti da palazzine di lusso, e negli anni Cinquanta le palazzine hanno saturato quel che restava.

Poi è arrivato il piano regolatore del 1965, e ha cambiato il quartiere una seconda volta. Ha permesso di aumentare superfici e volumi del trenta per cento — e demolendo e ricostruendo si arrivava al cento — e soprattutto ha aperto al mutare della destinazione d’uso. In pochi anni la collina residenziale è diventata zona di servizi: ambasciate, consolati, banche, e una miriade di studi e uffici.

Per un idraulico è la cosa più importante da sapere sui Parioli, e si vede a ogni chiamata: qui l’appartamento e l’ufficio sono spesso lo stesso appartamento. Il che vuol dire due cose. La prima è che l’impianto lavora molto più di quanto fosse previsto: un bagno progettato per una famiglia serve dodici persone al giorno. La seconda è che negli edifici toccati dagli ampliamenti possono convivere impianti di epoche diverse — l’originale degli anni Trenta e quello del piano aggiunto dopo — e il punto in cui si incontrano è quasi sempre il punto in cui cedono.

Il bagno che non c era: i Sanitrit degli studi

Un appartamento nato come casa ha i bagni di una casa. Uno studio professionale ne ha bisogno di più: uno per chi ci lavora, uno per chi aspetta. E il bagno in più non si mette dove servirebbe, si mette dove c’è posto — che quasi mai è dove passa la colonna di scarico.

È il motivo per cui ai Parioli i sanitari trituratori Sanitrit risolvono più problemi che altrove: in un bagno ricavato lo scarico a gravità non passa, e portarci una colonna vorrebbe dire rifare il pavimento di una palazzina degli anni Trenta. Il Sanitrit tritura e pompa, e la tubatura di mandata è sottile: si porta dove serve senza demolire niente. Siamo specialisti Sanitrit: li installiamo, e soprattutto li ripariamo — perché un trituratore che si blocca ha quasi sempre una causa banale, e quasi mai va sostituito.

Le cassette Geberit delle palazzine

È l’altro lavoro che ai Parioli ci viene chiesto di continuo, e ha una ragione precisa: è un quartiere che si ristruttura. Il piano del 1965 ha reso conveniente rifare, e dagli anni Ottanta in poi le palazzine sono state rimesse a nuovo una dopo l’altra. In quelle ristrutturazioni sono arrivate le cassette di scarico Geberit da incasso. Oggi hanno trent’anni o più: a cedere è la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante — e si sostituisce senza demolire la parete, perché il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit. Nelle stesse ristrutturazioni sono arrivati gli impianti autonomi: se serve un intervento sulla caldaia, ce ne occupiamo.

Sulle palazzine più vecchie resta l’impianto originale. Le colonne sono tipicamente in ghisa e sono corte — quattro piani, non dodici — quindi si otturano meno spesso che nei condomini alti; ma dopo ottant’anni si incrostano lo stesso, e il lavandino comincia a svuotarsi piano. Le perdite invece sono il problema serio: negli edifici degli anni Trenta i tubi corrono dentro muri spessi e l’acqua filtra lontano dal punto in cui esce. La ricerca perdite strumentale qui non è un lusso: è quello che evita di aprire tre pareti per trovarne una.

Zona servitaParioli (Q. II), Villaggio Olimpico, piazza Ungheria, piazza Euclide, viale Parioli, Acqua Acetosa
MunicipioII
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo che vi diciamo al telefono è quello che pagate. Vale per le case e vale per gli studi.

Idraulico Parioli

Domande frequenti — Idraulico a Parioli

Quanto costa far venire un idraulico ai Parioli?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c'è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e per gli interventi notturni o festivi non applichiamo alcun sovrapprezzo: ai Parioli come nel resto di Roma il prezzo concordato al telefono è quello finale. Vale per le abitazioni e vale per gli studi professionali.

Intervenite anche di notte e nei giorni festivi ai Parioli?

Sì. Siamo operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, festivi inclusi, su tutti i Parioli, il Villaggio Olimpico e le zone vicine. Una perdita che allaga il piano di sotto non aspetta il lunedì, e in uno studio che apre la mattina dopo non aspetta nemmeno la notte. Il numero è lo stesso a qualsiasi ora: 348 890 5896.

Posso mettere un secondo bagno in uno studio dove non passa lo scarico?

Quasi sempre sì, con un sanitario trituratore Sanitrit. È la situazione più frequente ai Parioli: il piano regolatore del 1965 ha aperto al cambio di destinazione d’uso e moltissimi appartamenti sono diventati studi e uffici, ma un appartamento nato come casa ha i bagni di una casa. Il bagno in più si ricava dove c’è posto, che quasi mai è dove passa la colonna. Il Sanitrit tritura e pompa, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da portarla dove serve senza rifare il pavimento.

Le cassette Geberit installate ai Parioli negli anni Novanta si riparano o vanno sostituite?

Quasi sempre si riparano. A cedere è la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante di scarico — e sono pezzi sostituibili singolarmente, senza demolire la parete: il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. La sostituzione dell’intera cassetta serve solo se il corpo è fessurato, ed è un caso raro.

Perché in alcune palazzine dei Parioli le perdite compaiono lontano dal punto in cui nascono?

Perché negli edifici degli anni Trenta i tubi corrono dentro muri molto spessi, e l’acqua segue il percorso più facile prima di uscire: la macchia sul soffitto può essere a metri di distanza dal punto rotto. Aprire a tentativi vuol dire fare tre buchi per trovarne uno. Con la ricerca perdite strumentale il punto si individua prima di toccare il muro, e su una palazzina storica è la differenza fra un intervento e un cantiere.