Idraulico a Testaccio — Pronto Intervento H24 dal 1953

Idraulica Borsetti interviene a Testaccio — rione XX, Municipio I — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. A Testaccio i lavori più frequenti riguardano scarichi otturati su colonne vecchie di oltre un secolo, perdite sulle vecchie tubature in piombo e installazione o riparazione di sanitari trituratori Sanitrit nei bagni ricavati.

La ZTL di Testaccio è notturna. Noi anche.

C’è una cosa che a Testaccio conta più che nel resto di Roma, e riguarda l’orario. La ZTL di Testaccio è solo notturna: chiude ai veicoli non autorizzati il venerdì e il sabato, dalle 23 alle 3, e il perimetro comprende lungotevere Testaccio, via Marmorata, via Galvani, via Franklin e via Manuzio. Non è una ZTL diurna come quella del Centro: qui il problema si presenta esattamente quando i locali sono pieni e le strade chiuse.

Sono le stesse ore in cui una colonna che cede non aspetta il lunedì — e in cui trovare qualcuno che venga è più difficile. Noi interveniamo 24 ore su 24, ZTL compresa, senza sovrapprezzo notturno o festivo. Il prezzo che vi diciamo al telefono alle due di notte è lo stesso di quello che vi diremmo di martedì mattina.

Perché a Testaccio ci sono tanti Sanitrit

Testaccio non è nato come gli altri rioni: ce lo ha messo il piano regolatore del 1873, che destinò questa ansa del Tevere a quartiere operaio. Le case vengono su fra il 1880 e i primi del Novecento, per chi lavorava al Mattatoio — inaugurato nel 1891 — e al porto fluviale.

In quell’edilizia il bagno dentro casa spesso non era previsto. È arrivato dopo, nel corso del Novecento, ricavato in una stanza che era altro: un ripostiglio, un angolo di cucina, una rientranza sul ballatoio. Ed è esattamente il motivo per cui a Testaccio i sanitari trituratori Sanitrit sono così frequenti: in un bagno ricavato lo scarico a gravità quasi mai passa di lì, e portare la colonna fino a quel punto significherebbe demolire il pavimento di una casa di centoquarant’anni. Il Sanitrit risolve con un tubo di piccolo diametro. Siamo specialisti Sanitrit: li installiamo, li ripariamo e ne facciamo manutenzione.

Colonne di centoquarant’anni: ghisa e piombo

Nell’edilizia di fine Ottocento le colonne di scarico sono tipicamente in ghisa e i tratti di adduzione, dove non sono mai stati sostituiti, possono essere ancora in piombo. Sono materiali che hanno retto un secolo e mezzo, ma la ghisa dopo tanto tempo si incrosta dall’interno: il diametro utile si riduce e l’acqua scende sempre più piano. Quando un lavandino comincia a svuotarsi in due minuti invece che in dieci secondi, quasi sempre non è il sifone: è la colonna. Per questo i prodotti da banco funzionano per qualche giorno e poi il problema torna — il restringimento è a monte, e nessun prodotto chimico lo scioglie. Serve un intervento meccanico: ce ne occupiamo con lo spurgo dei lavandini e, dove serve, con la riparazione del sifone.

Le palazzine di Testaccio sono basse — quattro o cinque piani — quindi le colonne sono più corte di quelle dei grandi condomini moderni. Ma sono più vecchie di settant’anni, e questo cambia il tipo di guasto: meno ostruzioni da caduta, più cedimenti alle giunzioni e più perdite che filtrano lentamente nei muri. È il caso in cui la ricerca perdite strumentale evita di aprire a tentativi una parete che ha più di un secolo.

Geberit

La seconda ondata di Testaccio sono le ristrutturazioni degli anni Ottanta e Novanta, quando in molti appartamenti sono arrivate le cassette di scarico Geberit da incasso. Oggi hanno trent’anni: a cedere è la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante — e si sostituisce senza demolire la parete, perché il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit. Nelle stesse ristrutturazioni sono arrivati gli impianti autonomi e i termosifoni: se serve un intervento sulla caldaia o sui termosifoni, ce ne occupiamo. E c’è un effetto che a Testaccio si somma: una cassetta che non fa più volume, su una colonna in ghisa che ha già il diametro ridotto, dà un WC che si intasa di continuo. Due cause, e vanno risolte insieme.

Zona servitaTestaccio — rione XX, Municipio I
ZTLNotturna, venerdì e sabato 23:00–3:00. Interveniamo anche in ZTL, senza sovrapprezzo
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi, ZTL compresa: il prezzo che vi diciamo al telefono è quello che pagate.

Idraulico Testaccio

Domande frequenti — Idraulico a Testaccio

Quanto costa far venire un idraulico a Testaccio?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c'è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo alcun sovrapprezzo per gli interventi notturni, festivi o dentro la ZTL: a Testaccio come nel resto di Roma il prezzo concordato al telefono è quello finale.

Intervenite a Testaccio anche di notte, quando la ZTL è attiva?

Sì. La ZTL di Testaccio è notturna e chiude ai non autorizzati il venerdì e il sabato dalle 23 alle 3, dentro il perimetro di lungotevere Testaccio, via Marmorata, via Galvani, via Franklin e via Manuzio. Sono proprio le ore in cui una perdita non aspetta. Noi siamo operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, ZTL compresa e senza sovrapprezzo. Il numero è lo stesso a qualsiasi ora: 348 890 5896.

Perché a Testaccio si installano tanti Sanitrit?

Perché Testaccio nasce nel 1873 come quartiere operaio e le case sono state costruite fra il 1880 e i primi del Novecento, quando il bagno dentro casa spesso non era previsto. I bagni sono arrivati dopo, ricavati in un ripostiglio o in un angolo di cucina, dove lo scarico a gravità quasi mai passa. Un sanitario trituratore Sanitrit risolve con un tubo di piccolo diametro, senza demolire il pavimento di una casa di centoquarant'anni.

Il lavandino si svuota lentamente e i prodotti da banco funzionano solo per qualche giorno. Perché?

Perché a Testaccio le colonne di scarico sono tipicamente in ghisa e hanno più di un secolo. Dopo tanto tempo la ghisa si incrosta dall'interno: il diametro utile si riduce e l'acqua scende sempre più piano. Nessun prodotto chimico scioglie un restringimento di quel tipo, perché il problema è a monte del sifone. Serve un intervento meccanico sulla colonna.

Ho una perdita che filtra nel muro di un palazzo di Testaccio. Si deve demolire?

Non prima di aver individuato il punto esatto. Nelle case di fine Ottocento le tubature possono essere in ghisa e, dove non sono mai state sostituite, ancora in piombo: le perdite filtrano lentamente e compaiono lontano dal punto in cui nascono. Con la ricerca perdite strumentale si trova il punto senza aprire a tentativi, e su una parete di centoquarant'anni è la differenza fra un intervento e tre.