Idraulico a Ostiense — Pronto Intervento H24 dal 1953

Idraulica Borsetti interviene all’Ostiense — dalla Piramide al Gazometro, San Paolo, Marconi, fino al confine con la Garbatella e Testaccio — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. Qui i lavori più frequenti riguardano cassette di scarico Geberit da incasso, bagni ricavati in spazi che bagni non ne avevano, e perdite sulle vecchie tubature.

Ostiense e l unico quartiere industriale di Roma

Roma non ha mai avuto l’industria. Tranne qui. Nel 1909 il piano regolatore della giunta Nathan destina l’intero quadrante Ostiense a zona industriale, e in dodici anni arriva tutto: le officine per la produzione del gas nel 1910, il porto fluviale e i Magazzini Generali nel 1912, la Centrale Montemartini nello stesso anno — il primo impianto pubblico per l’energia elettrica, quello che accese le prime luci delle strade di Roma — il Consorzio agrario nel 1919, i Mercati Generali nel 1921. Il Gazometro, ottantanove metri per sessantatré di diametro, arriva nel 1936: a lungo è stato il più grande d’Europa.

Poi le fabbriche se ne sono andate. Le fonti lo dicono con parole precise: delocalizzazione, strutture abbandonate, archeologia industriale, e «nuovi interrogativi sul recupero di questi mastodontici fabbricati». La risposta a quegli interrogativi la vedete oggi camminando per il quartiere: dentro la centrale elettrica c’è un museo, dentro i Magazzini Generali c’è un istituto, dentro gli altri capannoni ci sono un’università, degli uffici, dei locali, e delle case.

Qui il bagno non manca: non c era proprio

È la conseguenza che nessuno racconta, e per noi è la prima cosa. Un fabbricato industriale non ha bagni. Ha degli spogliatoi, se li ha, e stanno dove servivano alla fabbrica: vicino all’ingresso degli operai, o vicino al reparto. Non ci sono colonne di scarico distribuite come in un palazzo, perché in un magazzino non serviva distribuire niente.

Quando quello spazio diventa un loft, uno studio o un locale, i bagni vanno inventati — e vanno messi dove servono adesso, che quasi mai è dove passava lo scarico allora. È il motivo per cui all’Ostiense i sanitari trituratori Sanitrit non sono un ripiego ma la soluzione naturale: triturano e pompano, anche verso l’alto, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da attraversare uno spazio grande senza rifare pavimenti e strutture. Siamo specialisti Sanitrit: li installiamo, e soprattutto li ripariamo — perché un trituratore che si blocca ha quasi sempre una causa banale, e quasi mai va sostituito.

Il quartiere di Roma che si ristruttura di piu

C’è una cosa che all’Ostiense si vede nei numeri prima ancora che per strada: è il quartiere dove ci chiedono più interventi sulle cassette Geberit di tutta Roma. E ha una spiegazione semplice. Ogni riconversione è una ristrutturazione totale: quando un magazzino diventa qualcos’altro, l’impianto non si aggiusta — si rifà da zero. E quando si rifà da zero, dagli anni Novanta in poi, si mettono le cassette di scarico Geberit da incasso.

Oggi quelle cassette hanno trent’anni o giù di lì, ed è l’età in cui cede la meccanica interna: galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante. Si sostituisce senza demolire la parete, perché il pannello di ispezione c’è sempre — anche quando il proprietario non sa di averlo, e all’Ostiense capita spesso, perché chi ci abita adesso non è chi ha fatto i lavori allora. Siamo tecnici specializzati Geberit, e ci occupiamo anche della caldaia se serve.

Accanto ai capannoni, però, c’è l’altra Ostiense: l’ex quartiere operaio, con le sue palazzine dei primi del Novecento. Lì l’impianto è quello di sempre — colonne tipicamente in ghisa, verticali, incrostate da un secolo — e i sintomi sono quelli di sempre: lo scarico che si svuota piano, il gorgoglio quando qualcuno scarica di sopra. Non è il vostro sifone: è la colonna, ed è condivisa. E le perdite, dentro muri di cent’anni, compaiono lontano dal punto in cui nascono: la ricerca perdite strumentale serve a trovarle prima di aprire.

Due Ostiense, due mestieri. Ecco perché al telefono chiediamo sempre che tipo di spazio è: la via, qui, non basta.

Zona servitaOstiense, San Paolo, Marconi, Piramide, zona Gazometro, Porto Fluviale, Montagnola
MunicipioVIII
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo che vi diciamo al telefono è quello che pagate. Vale per le case, per gli studi e per i locali.

Idraulico Ostiense

Domande frequenti — Idraulico a Ostiense

Quanto costa far venire un idraulico a Ostiense?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e per gli interventi notturni o festivi non applichiamo alcun sovrapprezzo. Vale per le abitazioni, per gli studi e per i locali: il prezzo concordato al telefono è quello finale.

Intervenite anche di notte e nei giorni festivi a Ostiense?

Sì. Siamo operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, festivi inclusi, su tutto l’Ostiense: dalla Piramide al Gazometro, San Paolo, Marconi, Porto Fluviale. In un quartiere pieno di locali, un bagno fuori uso il sabato sera non aspetta il lunedì, e nemmeno noi. Il numero è lo stesso a qualsiasi ora: 348 890 5896.

Ho un loft ricavato in un ex magazzino e voglio un altro bagno. Si può?

Quasi sempre sì, con un sanitario trituratore Sanitrit. All’Ostiense è la situazione tipica, e la ragione è nella storia del quartiere: un fabbricato industriale non ha bagni distribuiti come un palazzo, ha al massimo degli spogliatoi dove servivano alla fabbrica. Quando lo spazio cambia uso, i bagni vanno messi dove servono adesso, che quasi mai è dove passava lo scarico allora. Il trituratore tritura e pompa, anche verso l’alto, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da attraversare uno spazio grande senza toccare pavimenti e strutture.

Perché a Ostiense si parla tanto di cassette Geberit?

Perché è il quartiere di Roma che si ristruttura di più, e non per moda: ogni riconversione di uno spazio industriale è una ristrutturazione totale, in cui l’impianto non si aggiusta ma si rifà da zero. E quando si rifà da zero, dagli anni Novanta in poi, si montano cassette da incasso. Oggi hanno trent anni o giù di lì, che è l’età in cui cede la meccanica interna. Si ripara senza demolire la parete: il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo.

Abito in una palazzina vecchia di Ostiense e lo scarico si svuota piano anche se il sifone è pulito. Perché?

Perché il problema non è nel vostro appartamento. Accanto agli ex capannoni c’è l’Ostiense storica, quella dell’ex quartiere operaio, con palazzine dei primi del Novecento: lì le colonne di scarico sono tipicamente in ghisa e verticali, e dopo un secolo si sono incrostate dall’interno. Il restringimento è a monte del sifone, quindi nessun prodotto da banco lo tocca, ed è condiviso con gli altri appartamenti della colonna. Se succede da voi, di solito sta già succedendo a qualcun altro nello stesso palazzo.