Idraulico a San Lorenzo — Pronto Intervento H24 dal 1953
Idraulica Borsetti interviene a San Lorenzo — zona urbanistica 3B, Municipio II, fra la Sapienza e Termini — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. A San Lorenzo i lavori più frequenti riguardano scarichi otturati, bagni ricavati dove non passa la colonna e perdite sulle vecchie tubature.
A San Lorenzo un appartamento nato con un bagno oggi ne ha cinque
San Lorenzo nasce fra il 1884 e il 1888, nella febbre edilizia che segue Roma capitale. Non è un quartiere progettato: è un quartiere costruito in fretta, attorno alla via Tiburtina e alla ferrovia, per i ferrovieri, gli operai e gli artigiani arrivati dall’Abruzzo, dalle Marche, dall’Umbria e dalla Romagna. Roma Capitale, raccontando quegli anni, usa una formula asciutta: edifici costruiti in fretta e con pochi mezzi, destinati ai manovali e ai lavoratori precari dei cantieri. Poi, fra il 1888 e il 1890, arriva la crisi, e molte costruzioni vengono portate a termine in maniera approssimativa o lasciate inconcluse.
Quelle case avevano un bagno. Quando ce l’avevano.
Negli anni Trenta, a nord del quartiere, viene costruita la Città universitaria. E Termini, dall’altra parte, è sempre stata a dieci minuti a piedi. Il risultato è che oggi lo stesso appartamento che nel 1885 ospitava una famiglia di operai ospita quattro o cinque studenti, oppure è affittato a settimana a chi arriva in treno. Non lo diciamo noi: lo dicono gli annunci del quartiere, che parlano di appartamenti con «cinque camere singole tutte con il proprio bagno privato», o con doppi servizi dove il progetto ne prevedeva uno.
La colonna del 1885 non sa che siete in cinque
È il punto che quasi nessuno spiega, e a San Lorenzo spiega quasi tutto. I bagni si sono moltiplicati. La colonna di scarico no. Quella è ancora quella dell’Ottocento: tipicamente in ghisa, e dove non è mai stata toccata può avere ancora tratti in piombo. Era dimensionata per un bagno per appartamento, usato da una famiglia che si organizzava.
Adesso quella stessa colonna serve tre, quattro o cinque bagni per appartamento, usati da persone che non si conoscono e che escono tutte nella stessa mezz’ora. Moltiplicate per i piani. Il risultato non è un guasto: è un impianto che fa un lavoro per cui non è nato. Si vede così: lo scarico che si svuota sempre più piano, il WC che si intasa una volta al mese, il gorgoglio quando qualcuno scarica al piano di sopra. E nessun prodotto da banco lo risolve, perché il problema non è nel vostro sifone: è nella colonna, ed è condiviso.
Le perdite invece sono l’altro fronte. Su tubature che hanno centoquarant’anni e sono nate «con pochi mezzi», l’acqua filtra lentamente e compare lontano dal punto in cui esce: in un quartiere di case piccole e muri sottili questo vuol dire, spesso, nell’appartamento del vicino. La ricerca perdite strumentale serve esattamente a questo: trovare il punto prima di aprire il muro, e prima che diventi una questione fra condomini.
Il quinto bagno: Sanitrit e Geberit
Quando si ricava un bagno in più — per una stanza in affitto, per un B&B, o semplicemente perché in casa siete in tanti — il problema non è il bagno: è lo scarico. In una casa del 1885 la colonna sta dove l’hanno messa nel 1885, e non passa dove serve a voi. È per questo che a San Lorenzo i sanitari trituratori Sanitrit sono la soluzione più frequente: triturano e pompano, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da portarla dove serve senza rifare il pavimento di un palazzo di centoquarant’anni. Siamo specialisti Sanitrit: li installiamo, e soprattutto li ripariamo — perché un trituratore che si blocca ha quasi sempre una causa banale, e quasi mai va sostituito.
Le cassette di scarico Geberit da incasso a San Lorenzo sono arrivate con le ristrutturazioni, e in un quartiere che si affitta le ristrutturazioni sono continue. Chi ce l’ha, ce l’ha da vent’anni o trenta: a cedere è la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante — e si sostituisce senza demolire la parete, perché il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit. E se in casa c’è una caldaia che ha bisogno di un intervento, ce ne occupiamo.
| Zona servita | San Lorenzo (zona urbanistica 3B), Citta universitaria, Verano, Scalo San Lorenzo, Porta Maggiore |
| Municipio | II |
| Orari | 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi |
| Tecnici | Italiani, dipendenti dell’impresa |
| Attivi dal | 1953 |
| Costo della valutazione | La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. |
Quanto costa chiamarci
La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo che vi diciamo al telefono è quello che pagate. Vale per i proprietari e vale per chi affitta.