Idraulico ad Acilia — Pronto Intervento H24 dal 1953

Idraulica Borsetti interviene ad Acilia — Municipio X, al km 18 della via del Mare, fra l’EUR e Ostia — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. Ad Acilia i lavori più frequenti riguardano perdite d’acqua, scarichi otturati e impianti di riscaldamento.

Acilia e nata prosciugando una palude. E ha quasi fallito per mancanza d acqua

È il paradosso da cui comincia tutto, e non lo sa quasi nessuno. Fino a poco più di un secolo fa questa zona era palude, e il problema si chiamava malaria. Nel 1910 una legge del Comune di Roma avvia la bonifica e la colonizzazione dell’Agro Romano, e fra le quattro borgate rurali che nascono da quella legge c’è Borgo Acilio. Viene costruito fra il 1916 e il 1918 sulla collina di Monte San Paolo: trentasei ettari, dodici casali, quarantotto famiglie, poco meno di quattrocento contadini arrivati da Ravenna. La corrente elettrica arriva il 20 marzo 1918.

E poi succede la cosa che questo posto porta ancora addosso: «presto sorsero serie difficoltà a causa della scarsità di acqua». Un borgo nato prosciugando una palude che non aveva acqua da bere. Nel 1924, quando qualcuno rileva il borgo per rilanciarlo, lo fa con mutui di favore del Ministero dei Lavori Pubblici per opere idrauliche.

Ad Acilia l’acqua non è mai stata una cosa scontata. È il motivo per cui, fra tutti i quartieri di Roma, questo è quello dove abbiamo imparato a non dare niente per ovvio prima di aprire un muro.

Duecentocinquanta case in sette mesi

Dal 1940 Acilia smette di essere agricola e diventa borgata. Arrivano le famiglie assegnatarie, e per loro vengono costruite le «Casette Pater», dal nome del progettista: duecentocinquanta case, realizzate in sette mesi. Il materiale, nei documenti dell’epoca, è descritto così: materiale cementizio e paglia — un impasto di truciolato, legno e cemento. Sei stanze ciascuna, più la cucina e i servizi.

Per un idraulico è un’informazione che vale più di un indirizzo, perché quei muri non sono muri di mattoni e non si comportano come loro. L’acqua li attraversa in un altro modo, li segna in un altro modo, e la macchia che vedete quasi mai è sopra il punto in cui il tubo perde. Aprire a tentativi qui è ancora più sbagliato che altrove: la ricerca perdite strumentale serve a trovare il punto prima di toccare qualsiasi cosa.

E le casette del 1940 sono solo uno degli strati. Sotto Acilia ci sono ancora i casali del 1918; sopra ci sono la borgata, l’edilizia popolare, i palazzi, le villette. Oggi Acilia ha 60.656 abitanti ed è la terza frazione più popolata d’Italia, dopo Mestre e Ostia: e in un secolo esatto ci è passata sopra ogni tecnica costruttiva che l’Italia abbia usato. Non esiste «l’impianto tipo di Acilia». Esistono un casale, una casetta, una palazzina e una villetta, e sono quattro mestieri diversi.

Ecco perché al telefono chiediamo sempre che casa è, e non solo dove. Ad Acilia la via, da sola, non ci dice niente.

Cosa facciamo ad Acilia

Le cassette di scarico Geberit da incasso ad Acilia sono arrivate con le ristrutturazioni, una casa alla volta. Chi ce l’ha, ce l’ha da vent’anni o trenta: a cedere è la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante — e si sostituisce senza demolire la parete, perché il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit.

I sanitari trituratori Sanitrit servono quando si ricava un bagno dove lo scarico a gravità non passa: un secondo servizio in una casetta nata con uno solo, un bagno in un locale al piano terra, una taverna. Il trituratore tritura e pompa, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da portarla dove serve senza demolire — che su una casa del 1940 in truciolato e cemento non è un dettaglio. Siamo specialisti Sanitrit.

Ci occupiamo anche di caldaie, termosifoni e scaldabagni, che da queste parti ci vengono chiesti spesso. E sugli scarichi lenti vale la regola di sempre: se il sifone è pulito e il problema torna, non è nel vostro sifone.

Zona servitaAcilia Nord e Acilia Sud, Dragona, Casal Bernocchi, Centro Giano, Monti di San Paolo, Vitinia
MunicipioX
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi, e nessuno per la distanza: Acilia è al km 18 della via del Mare, il prezzo no. Quello che vi diciamo al telefono è quello che pagate.

Idraulico Acilia

Domande frequenti — Idraulico a Acilia

Quanto costa far venire un idraulico ad Acilia?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo alcun sovrapprezzo né per gli interventi notturni e festivi né per la distanza: Acilia è al km 18 della via del Mare, il prezzo no. Quello concordato al telefono è quello finale.

Intervenite anche di notte e nei giorni festivi ad Acilia?

Sì. Siamo operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, festivi inclusi, su Acilia Nord e Acilia Sud, Dragona, Casal Bernocchi e Centro Giano. Siamo fuori dal Raccordo e ci arriviamo comunque, a qualsiasi ora: una perdita che allaga non aspetta il lunedì. Il numero è lo stesso sempre: 348 890 5896.

Perché al telefono chiedete che casa è e non solo la via?

Perché ad Acilia la via, da sola, non dice niente. In poco più di un secolo qui è passata ogni tecnica costruttiva che l’Italia abbia usato: i casali del 1916-18, le case popolari del 1940, la borgata, i palazzi, le villette. Un casale e una villetta sono due mestieri diversi, con materiali diversi e guasti diversi. Sapere che casa è ci dice cosa portare, e spesso ci dice già dov’è il problema.

Ho una casa vecchia di Acilia e la macchia è lontana dal rubinetto che perde. È normale?

Sì, ed è più frequente qui che altrove. Le case popolari costruite ad Acilia dal 1940 — le cosiddette Casette Pater — non sono in mattoni: nei documenti dell’epoca il materiale è descritto come impasto di truciolato, legno e cemento. Quei muri l’acqua la attraversano in un altro modo, e la macchia quasi mai è sopra il punto in cui il tubo perde. È il caso in cui la ricerca perdite strumentale evita di aprire tre pareti per trovarne una.

Posso ricavare un secondo bagno se non passa lo scarico?

Quasi sempre sì, con un sanitario trituratore Sanitrit. Ad Acilia è una richiesta frequente, perché molte case sono nate con un servizio solo e chi vuole aggiungerne uno scopre che la colonna non arriva dove serve. Il trituratore tritura e pompa, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da portarla dove volete senza demolire: su certe case degli anni Quaranta, non demolire non è un risparmio, è l’unico modo di farlo.