Idraulico a Casetta Mattei — Pronto Intervento H24 dal 1953

Idraulica Borsetti interviene a Casetta Mattei — Municipio XI, lungo la Portuense, a due chilometri dal Raccordo — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. Qui i lavori più frequenti riguardano perdite sulle tubature di adduzione, scarichi otturati e impianti di riscaldamento.

Casetta Mattei ufficialmente non esiste

Non è un modo di dire. Casetta Mattei non è un quartiere, non è una zona, non ha un codice: nella toponomastica del Comune di Roma è un’area urbana non ufficiale. È un nome che usano gli abitanti, e che nessuna carta amministrativa riconosce. Il nome viene da una tenuta che la famiglia Mattei comprò dal Vaticano nel Cinquecento; la strada c’era già nelle mappe dell’Ottocento. Ma il quartiere no: quello nasce intorno agli anni Sessanta, dove fino a poco prima c’erano orti e pascolo.

Per un idraulico è la prima cosa da sapere, perché un posto che cresce prima di stare sulla carta cresce un pezzo alla volta. Non c’è un anno zero, non c’è un’impresa che ha fatto tutto, non c’è un capitolato uguale per tutti. C’è una casa, poi quella accanto, poi quella dopo — e ognuna ha portato l’impianto che si usava l’anno in cui è stata fatta.

E poi, a cento metri, milleduecento appartamenti tutti insieme

Negli anni Settanta, accanto a Casetta Mattei, l’Istituto Autonomo Case Popolari ha costruito Corviale: un edificio lungo circa un chilometro, alto nove piani, con milleduecentodue appartamenti. Nei documenti del Municipio è descritto come proiettato verso il quartiere già esistente di Casetta Mattei — perché Casetta Mattei c’era prima.

Il risultato è che qui, nel giro di poche centinaia di metri, ci sono due idrauliche che non hanno niente in comune. Da una parte case venute su una per una, ognuna con la sua età e i suoi materiali: quando si rompe qualcosa, il problema è vostro e finisce lì. Dall’altra milleduecento appartamenti nati nello stesso anno, con impianti posati negli stessi mesi dalle stesse imprese: lì un guasto non è mai di uno solo, e quando un materiale arriva a fine corsa non lo fa in un appartamento — lo fa in una scala intera.

È per questo che quando ci chiamate da queste parti la prima domanda non è dove siete, ma che casa è. La risposta cambia l’intervento prima ancora che saliamo.

Cosa troviamo, nella pratica

Le case degli anni Sessanta e Settanta — da tutte e due le parti — hanno in comune una cosa: le tubature che portano l’acqua sono tipicamente in acciaio zincato, che era lo standard italiano fino agli anni Ottanta. Il zincato non si spacca: si corrode dall’interno. Lo zinco si consuma, il ferro sotto si ossida, e la ruggine cresce verso il centro del tubo. Lo riconoscete dalla pressione che non è più quella di una volta e dall’acqua che nei primi secondi esce color ruggine dopo qualche ora di fermo. Non è la rete comunale: è il tubo di casa, e dopo cinquant’anni è normale che sia così.

Quando invece una perdita c’è già, il problema è trovarla. Su impianti aggiunti in epoche diverse e rimaneggiati negli anni, l’acqua segue il percorso più facile prima di uscire: la macchia compare lontano dal punto rotto, a volte in un’altra stanza o in un altro appartamento. La ricerca perdite strumentale serve esattamente a questo — individuare il punto prima di aprire il muro — ed è quello che evita di fare tre buchi per trovarne uno. Sugli scarichi che si svuotano piano vale la regola dei palazzi: se succede da voi, quasi sempre sta già succedendo a qualcun altro sulla stessa colonna.

Ci occupiamo anche di caldaie e termosifoni, che da queste parti ci vengono chiesti spesso.

Geberit e Sanitrit a Casetta Mattei

Le cassette di scarico Geberit da incasso qui non sono nel progetto originale di niente: sono arrivate con le ristrutturazioni, una casa alla volta, dagli anni Novanta in poi. Chi ce l’ha, ce l’ha da vent’anni o trenta, ed è l’età in cui cede la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante. Si sostituisce senza demolire la parete: il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit.

I sanitari trituratori Sanitrit servono quando si ricava un bagno dove lo scarico a gravità non passa: un secondo servizio, una lavanderia, un bagno in un locale al piano terra o seminterrato. Il trituratore tritura e pompa, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da portarla dove serve senza toccare le strutture. Siamo specialisti Sanitrit: li installiamo, e soprattutto li ripariamo — perché un trituratore che si blocca ha quasi sempre una causa banale, e quasi mai va sostituito.

Zona servitaCasetta Mattei, Corviale, Portuense, Trullo, Bravetta, Magliana
MunicipioXI
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi, e nessuno per la distanza. Quello che vi diciamo al telefono è quello che pagate.

Idraulico Casetta Mattei

Domande frequenti — Idraulico a Casetta Mattei

Quanto costa far venire un idraulico a Casetta Mattei?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo alcun sovrapprezzo né per gli interventi notturni e festivi né per la distanza. Quello concordato al telefono è quello finale.

Intervenite anche di notte e nei giorni festivi a Casetta Mattei?

Sì. Siamo operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, festivi inclusi, su tutta Casetta Mattei, Corviale, il Trullo e la Portuense. Una perdita che allaga il piano di sotto non aspetta il lunedì, e nemmeno noi. Il numero è lo stesso a qualsiasi ora: 348 890 5896.

Perché al telefono chiedete che casa è e non solo dove siamo?

Perché a Casetta Mattei la via dice poco. Il quartiere è nato intorno agli anni Sessanta dove c’erano orti, ed è cresciuto una casa alla volta: non c’è un anno zero e non c’è un capitolato uguale per tutti, ogni casa ha l’impianto che si usava l’anno in cui è stata fatta. E a poche centinaia di metri c’è Corviale, costruito dallo IACP negli anni Settanta: un chilometro di edificio, nove piani, milleduecentodue appartamenti con impianti posati tutti negli stessi mesi. Sono due idrauliche diverse. Sapere che casa è ci dice cosa portare.

Perché l’acqua esce color ruggine nei primi secondi?

Perché nelle case degli anni Sessanta e Settanta le tubature che portano l’acqua sono tipicamente in acciaio zincato: era lo standard italiano fino agli anni Ottanta. Lo zinco col tempo si consuma, il ferro sotto si ossida, e la ruggine si stacca quando l’acqua torna a scorrere dopo qualche ora di fermo. Non è la rete comunale: è il tubo di casa. È anche la ragione per cui la pressione cala e la doccia perde forza quando qualcuno apre un rubinetto in cucina.

Posso ricavare un secondo bagno se non passa lo scarico?

Quasi sempre sì, con un sanitario trituratore Sanitrit. Serve esattamente nei casi in cui lo scarico a gravità non arriva dove volete il bagno: un secondo servizio, una lavanderia, un locale al piano terra o seminterrato. Il trituratore tritura e pompa, e la tubatura di mandata è sottile abbastanza da portarla dove serve senza toccare le strutture.