Idraulico alla Prenestina e al Pigneto — Pronto Intervento H24 dal 1953
Idraulica Borsetti interviene sulla Prenestina e in tutto il Prenestino-Labicano — Q. VII, Municipio V, Pigneto compreso — 24 ore su 24, tutti i giorni, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. Qui i lavori più frequenti riguardano cassette di scarico Geberit da incasso, perdite sulle vecchie tubature e scarichi otturati.
Sulla Prenestina l’eta dei tubi dipende da quanto sei lontano da Porta Maggiore
Il Prenestino-Labicano ha una forma precisa: è un cuneo, con il vertice a Porta Maggiore e per lati le due consolari, la Prenestina e la Casilina. E si è riempito così, dal vertice verso fuori, un pezzo alla volta.
Nel 1870 qui era tutta campagna. Nel 1925 erano già costruiti il vicolo del Pigneto, le villette della Cooperativa Termini intorno a piazza Tolomeo — circa duecentocinquanta alloggi — e il tratto di Prenestina fra via Fanfulla da Lodi e via Alberto da Giussano: è la città giardino del Prenestino, quella che oggi chiamiamo Pigneto. Fra il 1930 e il 1938 nasce la borgata Gordiani. Poi arrivano gli anni Cinquanta e Sessanta, e l’edilizia intensiva satura tutti gli spazi liberi rimasti.
Per un idraulico questo vuol dire una cosa sola, e la si vede tutti i giorni: qui un villino del 1925 e un palazzo del 1960 possono stare a duecento metri l’uno dall’altro. Due epoche, due materiali, due guasti diversi. Non esiste «l’impianto tipo della Prenestina»: esistono almeno tre Prenestine sovrapposte, e la prima domanda al telefono è sempre in che punto siete.
Nei villini degli anni Venti le tubature sono tipicamente in ghisa, e dove non sono mai state sostituite possono esserci ancora tratti in piombo. Le perdite filtrano lentamente e compaiono lontano dal punto in cui nascono: è il caso in cui la ricerca perdite strumentale evita di aprire a tentativi un muro di cent’anni. Nei palazzi degli anni Cinquanta e Sessanta le colonne sono in genere in ghisa anche loro, ma verticali e lunghe: dopo sessant’anni si incrostano dall’interno, il diametro si riduce e il lavandino si svuota sempre più piano. Non è il sifone: è la colonna, e nessun prodotto da banco scioglie un restringimento a monte.
Le cassette Geberit del Prenestino
È il lavoro che al Prenestino ci viene chiesto più spesso. I palazzi degli anni Cinquanta e Sessanta sono stati ristrutturati in massa fra gli anni Ottanta e Novanta, e in quelle ristrutturazioni sono arrivate le cassette di scarico Geberit da incasso. Oggi hanno trent’anni o più. A cedere è quasi sempre la meccanica interna — galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante — e si sostituisce senza demolire la parete: il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit. Nelle stesse ristrutturazioni sono arrivati gli impianti autonomi: se serve un intervento sulla caldaia o sui termosifoni, ce ne occupiamo.
E c’è l’effetto che si somma: una cassetta che non fa più il volume di acqua che dovrebbe, su una colonna che ha già il diametro ridotto, dà un WC che si intasa di continuo. Due cause diverse, stesso sintomo. Chi ne risolve una sola torna dopo un mese.
I villini del Pigneto e i Sanitrit
Le villette del 1925 intorno a piazza Tolomeo e al vicolo del Pigneto sono nate come edilizia popolare a misura di operaio: piccole, basse, con lo spazio contato. In quell’edilizia il bagno interno spesso non era previsto come lo intendiamo oggi, ed è arrivato dopo — ricavato dove c’era posto, non dove passava lo scarico. È il motivo per cui anche qui i sanitari trituratori Sanitrit hanno senso: in un bagno ricavato lo scarico a gravità quasi mai passa di lì, e portarci una colonna vorrebbe dire rifare il pavimento. Siamo specialisti Sanitrit.
| Zona servita | Via Prenestina, Prenestino-Labicano (Q. VII), Pigneto, Villa Gordiani, Porta Maggiore. Interveniamo anche verso Centocelle e Tor Sapienza |
| Municipio | V |
| Orari | 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi |
| Tecnici | Italiani, dipendenti dell’impresa |
| Attivi dal | 1953 |
| Costo della valutazione | La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. |
Quanto costa chiamarci
La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo che vi diciamo al telefono è quello che pagate.