Idraulico all'Esquilino — Pronto Intervento H24 dal 1953

Idraulica Borsetti lavora all’Esquilino — il rione di piazza Vittorio, fra la stazione Termini, via Merulana e Santa Maria Maggiore — 24 ore su 24, festivi compresi, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. E l’Esquilino, per un idraulico, è un quartiere speciale: è il più vecchio in cui interveniamo, e i suoi palazzi hanno cose da raccontare sotto l’intonaco.

Perché i palazzi dell’Esquilino sono così vecchi?

Perché l’Esquilino è il primo quartiere della Roma capitale. Quando nel 1870 Roma divenne capitale d’Italia, aveva appena 226.000 abitanti e servivano case in fretta per i funzionari del nuovo Stato. Sul colle Esquilino, fino ad allora coperto di ville e vigne, partì una vera «febbre edilizia»: in un trentennio sorsero i grandi palazzi umbertini attorno a piazza Vittorio, alti, maestosi, con i lunghi portici. Vuol dire che gli edifici hanno oggi quasi centoquarant’anni: sono i più vecchi su cui mettiamo le mani, più dei palazzi liberty di Prati e di quelli anni Venti della Balduina. E l’età, in un impianto idraulico, si sente.

Cosa cambia, in pratica, in un impianto di centoquarant’anni?

Cambia che sotto ogni intervento, quasi sempre, ce n’è un altro più antico. Un palazzo dell’Esquilino nasce a fine Ottocento, quando il bagno interno era un lusso e gli impianti erano minimi; nel Novecento sono stati aggiunti, spostati, rifatti a più riprese, spesso da mani diverse. Il risultato è un impianto stratificato: la colonna di scarico originale convive con tratti più recenti, i materiali si mescolano, i tracciati non seguono più una logica unica. Cercare una perdita a intuito in un palazzo così è quasi impossibile: bisogna leggerlo, capire dove è passata ogni epoca. Con la ricerca strumentale si individua il punto esatto prima di aprire pareti e pavimenti d’epoca, che è l’ultima cosa che si vuole demolire a caso.

Lo scarico del mio palazzo si intasa spesso: è colpa mia?

Quasi mai. Nei palazzi umbertini le colonne di scarico verticali sono condivise da tutti gli appartamenti sovrapposti, e dopo un secolo e mezzo si restringono per il deposito. Quando lo scarico si svuota sempre più piano e il vostro sifone è pulito, il problema è quasi sempre a monte, nella colonna comune, non nel vostro tratto: agire solo sul singolo scarico non risolve, e il problema torna a voi e ai vicini. Nei bagni rifatti dentro questi palazzi le cassette Geberit da incasso sono diffuse: quando cede la meccanica si sostituisce dal pannello di ispezione, senza demolire — siamo tecnici specializzati Geberit.

Posso ricavare un altro bagno in una casa d’epoca?

Spesso sì, ed è una richiesta frequente in questi grandi appartamenti. Il problema è che lo scarico a gravità non sempre arriva dove si vorrebbe il nuovo bagno, perché la colonna storica passa altrove. In questi casi la soluzione è un trituratore Sanitrit, che permette di collegare un bagno anche lontano dalla colonna principale, senza rifare l’intero impianto: lo installiamo da specialisti Sanitrit. Ci occupiamo anche di caldaie e termosifoni in tutto il rione.

Zona servitaEsquilino, piazza Vittorio, Termini, via Merulana, Santa Maria Maggiore, via Giolitti, via Cavour, Manzoni
RioneR. XV Esquilino — Municipio I
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953 — impresa a conduzione familiare
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo concordato al telefono è quello finale. Lavoriamo a Roma dal 1953.

Idraulico Esquilino

Domande frequenti — Idraulico a Esquilino

Perché i palazzi dell’Esquilino hanno impianti così complicati?

Perché sono i più vecchi in cui si interviene a Roma. L’Esquilino è il primo quartiere costruito dopo il 1870, quando Roma divenne capitale d’Italia: sul colle, fino ad allora coperto di ville e vigne, partì una febbre edilizia che in un trentennio lo riempì di palazzi umbertini attorno a piazza Vittorio. Quegli edifici hanno oggi quasi centoquarant anni, e i loro impianti sono stratificati: nati poveri a fine Ottocento, quando il bagno interno era un lusso, sono stati aggiunti e rifatti a più riprese nel Novecento. Sotto ogni intervento, quasi sempre, ce n è un altro più antico.

Ho una perdita in un palazzo d’epoca all’Esquilino. Devo demolire per trovarla?

Non necessariamente, ed è proprio quello che si vuole evitare in una casa d’epoca. In un palazzo di centoquarant anni l’impianto è stratificato: la colonna originale convive con tratti rifatti in tempi diversi, i materiali si mescolano e i tracciati non seguono una logica unica. Cercare la perdita a intuito significa aprire nel punto sbagliato pareti e pavimenti antichi. Con la ricerca perdite strumentale si individua il punto esatto prima di toccare qualsiasi cosa, così si apre solo dove serve davvero e si preserva tutto il resto.

Lo scarico del mio appartamento all’Esquilino si intasa in continuazione. È colpa mia?

Quasi mai. Nei palazzi umbertini dell’Esquilino le colonne di scarico verticali sono condivise da tutti gli appartamenti sovrapposti, e dopo un secolo e mezzo si restringono per il deposito accumulato. Quando lo scarico si svuota sempre più piano e il vostro sifone è pulito, il problema è quasi sempre a monte, nella colonna comune, non nel vostro tratto. Agire solo sul singolo scarico non risolve e il disturbo torna a voi e ai vicini: va pulita la colonna, ed è un lavoro che conviene fare bene una volta sola.

Posso ricavare un secondo bagno in un grande appartamento all’Esquilino?

Spesso sì, ed è una richiesta frequente nei grandi appartamenti umbertini. La difficoltà è che lo scarico a gravità non sempre arriva dove si vorrebbe il nuovo bagno, perché la colonna storica passa altrove. In questi casi si installa un trituratore Sanitrit, che permette di collegare un bagno anche lontano dalla colonna principale senza rifare tutto l’impianto. Lo montiamo da specialisti Sanitrit, valutando prima sul posto il percorso migliore per lo scarico.

Quanto costa far venire un idraulico all’Esquilino?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo alcun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo concordato al telefono è quello finale. Lavoriamo a Roma dal 1953, siamo un’impresa a conduzione familiare e i nostri tecnici sono italiani e dipendenti.