Idraulico a Casalotti — Pronto Intervento H24 dal 1953

Una notte gela, la mattina aprite il rubinetto e non esce niente. Oppure esce, ma da un punto dove non dovrebbe: una macchia sul soffitto del garage, una pozza sotto il contatore in giardino. A Casalotti, d’inverno, non è sfortuna. È la cosa più prevedibile che ci sia.

Perché a Casalotti i tubi gelano e a Roma no

Perché a Casalotti fa più freddo, e non è un’impressione: è scritto. Il clima qui è «sensibilmente più rigido rispetto al centro di Roma», per due motivi che si sommano. Il primo è la quota: il centro di Casalotti sta a circa centodieci metri, contro i venti scarsi del centro storico. Il secondo è che manca la città intorno. Roma di notte resta tiepida perché l’asfalto e i palazzi restituiscono il calore accumulato di giorno — la chiamano «isola di calore». Casalotti è fuori dal Raccordo, circondata da colline e distese di verde, e quel tepore lì non arriva. Il risultato è che d’inverno, qui, si gela davvero.

Il gelo spacca i tubi con un meccanismo semplice: l’acqua che ghiaccia aumenta di volume, e in un tubo pieno e chiuso quel volume in più non ha dove andare. La pressione sale finché qualcosa cede — di solito il tratto più esposto: il tubo che corre lungo un muro esterno, il contatore in giardino, l’allaccio di una seconda casa rimasta vuota. E la beffa è che spesso non ve ne accorgete la notte del gelo, ma il giorno del disgelo: il ghiaccio che aveva rotto il tubo si scioglie, e solo allora l’acqua esce.

Cosa si fa prima che geli, e cosa si fa dopo

Prima, la prevenzione è banale e quasi nessuno la fa: coibentare i tubi esposti — quelli esterni, in garage, nei locali non riscaldati — e, per le case che restano vuote d’inverno, chiudere l’acqua e svuotare l’impianto. Un tubo vuoto non scoppia. Se avete una seconda casa a Casalotti e la lasciate chiusa da novembre a marzo, questa è la mezz’ora di lavoro che vi evita di trovare l’ingresso allagato a Pasqua.

Dopo, quando il danno è fatto, conta la velocità: chiudere subito la saracinesca generale, individuare il punto — che col gelo quasi mai è dove esce l’acqua, perché il tubo si rompe in un punto e allaga dieci metri più in là — e sostituire il tratto. Per questo a Casalotti l’intervento H24 non è un vezzo: il gelo arriva di notte, e un tubo che perde alle tre non aspetta le nove.

Il resto: un quartiere costruito da imprese diverse, e ancora in crescita

Casalotti è stata quasi tutta ricostruita dopo la guerra — il paese vecchio fu distrutto nel 1944 — e il grosso è cresciuto negli anni Settanta, quando «numerosissime imprese edili» si misero a costruire, ognuna per conto suo. Vuol dire una cosa pratica: non c’è un capitolato unico. Ogni villino, ogni palazzina ha il suo impianto, la sua epoca, i suoi materiali — e il suo modo di invecchiare. A cento metri di distanza potete avere una rete degli anni Settanta e una di ieri, perché la zona è «ancora in fase di espansione»: si costruisce tuttora.

Le case, come nella vicina Boccea, sono in larga parte villini che nel tempo si sono divisi in più unità. Quando si ricava un bagno o una cucina dove non c’erano, e lo scarico a gravità non arriva, la soluzione è un sanitario trituratore Sanitrit, che tritura e pompa anche verso l’alto senza rifare la fogna. Siamo specialisti Sanitrit, e tecnici specializzati Geberit dove la cassetta a incasso c’è. Ci occupiamo di caldaie e termosifoni — e a Casalotti, la zona più fredda, sono la cosa che nessuno può permettersi di avere rotta a gennaio.

Zona servitaCasalotti, via di Casalotti, Selva Candida, Selva Nera, Casal Selce, Palmarola, Mazzalupo, Torrevecchia
Zona urbanistica18E Casalotti di Boccea — Municipio XIII
Orari24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi
TecniciItaliani, dipendenti dell’impresa
Attivi dal1953 — impresa a conduzione familiare
Costo della valutazioneLa valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00.

Quanto costa chiamarci

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi — nemmeno per quella chiamata alle tre di notte dopo la gelata. Lavoriamo a Roma dal 1953.

Idraulico Casalotti

Domande frequenti — Idraulico a Casalotti

Perché a Casalotti i tubi gelano d’inverno e a Roma centro no?

Per due motivi che si sommano, e sono documentati. Il primo è la quota: il centro di Casalotti sta a circa centodieci metri sul livello del mare, contro i venti scarsi del centro storico, e più si sale più fa freddo. Il secondo è che manca la città intorno: Roma di notte resta tiepida perché asfalto e palazzi restituiscono il calore del giorno, la cosiddetta isola di calore. Casalotti è fuori dal Raccordo, circondata da colline e verde, e quel tepore non arriva. Il risultato è che qui, d’inverno, si gela sul serio, e i tubi esposti ne pagano il prezzo.

Ho una seconda casa a Casalotti che d’inverno resta vuota. Come evito i tubi rotti?

Chiudendo l’acqua e svuotando l’impianto prima dei primi freddi: un tubo vuoto non scoppia, perché non c’è acqua che gelando aumenti di volume e faccia pressione. È una mezz’ora di lavoro che vi evita di trovare l’ingresso allagato in primavera. Se non potete svuotare tutto, almeno coibentate i tratti più esposti: i tubi lungo i muri esterni, quelli in garage e nei locali non riscaldati, e il contatore in giardino. Sono i punti che cedono per primi, e sono anche i più facili da proteggere.

Il tubo è gelato ma non trovo dove perde. È normale?

Sì, è la regola più che l’eccezione. Il gelo rompe il tubo in un punto, ma l’acqua poi corre dentro pareti e massetti e riesce anche molto lontano da lì: la macchia che vedete quasi mai è sopra la rottura. Per questo si usa la ricerca perdite strumentale, che individua il punto esatto senza demolire a caso. C’è anche l’effetto disgelo: spesso il tubo si rompe nella notte del gelo, ma l’acqua esce solo il giorno dopo, quando il ghiaccio si scioglie. Se una mattina compare una perdita dal nulla, la notte prima ha gelato.

Intervenite anche di notte a Casalotti?

Sì, 24 ore su 24, sette giorni su sette, festivi inclusi, e a Casalotti serve più che altrove: il gelo arriva di notte, e un tubo che perde alle tre non aspetta le nove. Copriamo tutta la zona, da via di Casalotti a Selva Candida e Casal Selce, fino a Palmarola e Mazzalupo. Non c’è nessun sovrapprezzo per la notte o per i festivi: il prezzo è quello concordato al telefono.

Quanto costa far venire un idraulico a Casalotti?

La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo alcun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi, nemmeno per la chiamata dopo la gelata. Lavoriamo a Roma dal 1953, siamo un’impresa a conduzione familiare e i nostri tecnici sono italiani e dipendenti.