Idraulico a Casilina — Pronto Intervento H24 dal 1953
Idraulica Borsetti lavora a Casilina — la zona fra Gordiani, Centocelle, Quadraro e Torpignattara, quella che tutti chiamano anche Casilino — 24 ore su 24, festivi compresi, con tecnici italiani. Siamo un’impresa a conduzione familiare dal 1953. E qui, più che altrove a Roma, c’è una cosa che conviene sapere prima che serva.
Il nome della strada era un avvertimento
Fra i confini della zona c’è via dell’Acqua Bullicante. Il nome non è pittoresco: è una descrizione. «Bullicare» vuol dire bollire, e la via si chiama così perché lì c’era una sorgente che gorgogliava — acqua con idrogeno solforato, che usciva dal terreno con una forza tale da lasciare il proprio nome a mezzo quartiere: Vullicantem, Bolicante, Bulicante. Le fonti sono esplicite sul perché: il nome «richiama l’origine acquitrinosa della zona».
Negli anni Novanta, a poche decine di metri da quella via, un’impresa ha aperto un cantiere per un parcheggio sotterraneo. Nessuno, evidentemente, aveva letto il nome della strada. A cinque metri dal piano di campagna c’era una falda — acqua minerale che arriva dai depositi del vulcano dei Colli Albani — e sopra ci passava il vecchio fosso della Marranella. Gli scavi l’hanno intercettata. L’acqua ha cominciato a sgorgare e a riempire lo scavo.
Poi hanno fatto la cosa che nessuno deve fare
Per non fermare i lavori, l’impresa ha deciso di deviare l’acqua nella fognatura. Il risultato lo raccontano le cronache in una riga che qualsiasi idraulico dovrebbe tenere appesa: il sovraccarico delle fogne, l’esplosione delle condotte, e l’allagamento di largo Preneste. Una falda buttata in una rete di scarico l’ha fatta scoppiare.
Il cantiere non è mai ripartito. Quell’acqua è ancora lì: è diventata un lago, uno dei pochissimi casi di rinaturazione spontanea conosciuti in Europa. La chiamano ancora lago Bullicante, come la via, come la sorgente, come il gorgoglio di trecento anni fa.
Cosa vuol dire per casa vostra
Due cose molto concrete. La prima: a Casilina l’acqua non è un’ipotesi, è a cinque metri sotto i vostri piedi. Se avete uno scantinato, un garage, una taverna o un locale interrato, l’umidità che sale dal pavimento e le macchie che tornano sempre negli stessi punti spesso non sono un guasto: sono la condizione del posto. Cambia il modo di affrontarle: chi arriva e cerca «il tubo che perde» può non trovarlo mai, perché il tubo non c’è. La ricerca perdite strumentale, qui, serve prima di tutto a stabilire se una perdita c’è davvero.
La seconda: le fogne di questa zona hanno già dimostrato una volta di poter esplodere, e non per vecchiaia — per sovraccarico. Chi svuota una piscina nello scarico, chi tiene una pompa di aggottamento che butta in fognatura, chi manda l’acqua di uno scavo nella rete, non sta facendo un dispetto al Comune: sta mettendo in carico una condotta che serve anche i vicini. Se lo scarico condominiale gorgoglia quando piove, o se ne esce odore quando non dovrebbe, la rete va guardata prima, non dopo.
E il resto: un quartiere nato tutto insieme
Il quartiere è nato dal Piano di zona 23, «Casilino 23», costruito nella seconda metà degli anni Settanta dove prima c’erano baracche, vecchi casali e demolitori. Vuol dire che interi blocchi hanno lo stesso anno, la stessa impresa e lo stesso capitolato: gli impianti sono coetanei, e quello che sta cedendo da voi, tipicamente, sta cedendo anche dai vicini. Quando il lavandino si svuota sempre più piano e il sifone è pulito, il restringimento è a monte ed è condiviso con gli altri appartamenti della colonna.
Le cassette di scarico Geberit da incasso qui sono arrivate con le ristrutturazioni, e oggi hanno l’età in cui cede la meccanica interna: galleggiante, guarnizione di fondo, pulsante. Si sostituiscono senza demolire la parete, perché il pannello di ispezione c’è sempre, anche quando il proprietario non sa di averlo. Siamo tecnici specializzati Geberit. I sanitari trituratori Sanitrit servono quando si ricava un bagno dove lo scarico a gravità non passa — e in un piano terra o in una taverna, qui, è la norma. Siamo specialisti Sanitrit. Ci occupiamo anche di caldaie e termosifoni.
| Zona servita | Casilina, Casilino, Casilino 23, via Casilina, Marranella, Torpignattara, Gordiani, Centocelle, Quadraro |
| Municipio | V — quartiere Prenestino-Labicano |
| Orari | 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi |
| Tecnici | Italiani, dipendenti dell’impresa |
| Attivi dal | 1953 — impresa a conduzione familiare |
| Costo della valutazione | La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. |
Quanto costa chiamarci
La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non c’è nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo concordato al telefono è quello finale.