Idraulico alla Magliana — Pronto Intervento H24 dal 1953
Un’umidità nei piani bassi che d’inverno non se ne va mai. Un garage o una cantina che “sudano” senza una perdita evidente. Uno scarico che, quando piove forte, fatica a defluire e a volte torna su. Se abitate alla Magliana e vi succede, non è colpa del vostro impianto: è dove è costruito il quartiere. E vale la pena saperlo, perché cambia il modo giusto di risolvere.
Il quartiere costruito sotto il livello del fiume
La Magliana ha una particolarità che quasi nessun altro quartiere di Roma condivide: è costruita sotto il livello del Tevere. Non di poco — di circa sette metri sotto la linea dell’argine. Quando fu tirata su, a metà degli anni Sessanta, i costruttori avrebbero dovuto reinterrare i primi due piani dei palazzi per portare tutto al livello dell’argine. Non lo fecero mai: al posto del riempimento ci misero due piani in più. Così oggi il quartiere vive dietro l’argine, sotto la linea dell’acqua, e resta asciutto grazie alle idrovore — le pompe che sollevano l’acqua e la buttano oltre l’argine, perché da sola, verso il basso, non avrebbe dove andare.
Perché qui l’acqua non se ne va da sola
È tutta questione di quote. In un quartiere normale l’acqua defluisce per gravità: c’è sempre un “sotto” verso cui scende. Alla Magliana quel “sotto” non c’è, perché il fiume è più in alto delle case. Questo ha due conseguenze pratiche. La prima è la falda a filo: l’acqua del sottosuolo sta altissima, e nei piani bassi, garage e cantine l’umidità di risalita è la norma, non l’eccezione. Prima di rifare intonaci conviene sempre capire, con la ricerca strumentale, se è davvero risalita dal terreno o una perdita dell’impianto — perché qui le due cose si confondono più che altrove. La seconda è che, quando il Tevere sale, sale anche l’acqua sotto le case: nei periodi di piena i piani bassi della Magliana la sentono prima e più a lungo.
Le fogne che lavorano al limite
C’è un terzo fatto, legato a come nacque il quartiere: le fogne, alla Magliana, furono fatte insufficienti fin dall’inizio. Nella fretta della costruzione «non si costruirono strade, fogne, scuole» come si sarebbe dovuto, e il sistema fognario è sempre stato sottodimensionato per un quartiere così popoloso e così in basso. Il risultato, ancora oggi, è che con la pioggia forte gli scarichi faticano: l’acqua defluisce piano, ristagna, e a volte torna su dagli scarichi più bassi. Qui uno spurgo fatto bene, e una diagnosi che distingua l’intasamento locale dal sistema che lavora al limite, contano più che in qualsiasi altra zona.
Per tutto il resto, un idraulico che conosce la zona
Al di là dell’acqua, la Magliana è fatta dei grandi «casermoni» intensivi degli anni Sessanta, con colonne di scarico condivise ormai anziane. Le cassette Geberit da incasso le sostituiamo dal pannello di ispezione senza demolire — siamo tecnici specializzati Geberit — e nei piani bassi, dove lo scarico a gravità è un problema per definizione, un trituratore Sanitrit è spesso la soluzione giusta: lo installiamo da specialisti Sanitrit. Ci occupiamo anche di caldaie e termosifoni, alla Magliana e alla Magliana Vecchia.
| Zona servita | Magliana, Magliana Vecchia, via della Magliana, Villa Bonelli, Trullo, via Isacco Newton, zona Portuense sud |
| Quartiere | Magliana — Municipio XI, zona Z. XL Magliana Vecchia |
| Orari | 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi |
| Tecnici | Italiani, dipendenti dell’impresa |
| Attivi dal | 1953 — impresa a conduzione familiare |
| Costo della valutazione | La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. |
Quanto costa chiamarci
La valutazione è gratuita se viene accettato il lavoro, altrimenti c’è un costo di chiamata di € 50,00. Il preventivo ve lo diamo prima di iniziare, non dopo, e non applichiamo nessun sovrapprezzo per gli interventi notturni o festivi: il prezzo concordato al telefono è quello finale. Lavoriamo a Roma dal 1953.