Garbatella
Garbatella è la zona urbanistica 11C del Municipio Roma VIII (ex Municipio Roma XI) di Roma Capitale. Si estende quindi sul settore sud della città, in particolare sul quartiere Q. X Ostiense.
Sin dal Medioevo il territorio su cui sorge il nucleo originario del quartiere della Garbatella era interessato dalla presenza di diversi proprietari laici ed ecclesiastici, tra questi ultimi probabilmente il più importante era il monastero di Sant’Alessio all’Aventino che sin dal XII secolo possedeva beni nelle contrade della Bagnaia, che secondo Antonio Nibby prenderebbe nome dai bagni fatti costruire da papa Simmaco verso l’anno 500 tra l’abside della basilica di San Paolo e la rupe omonima, Formello e valle Cupula, tutte comprese nell’area racchiusa dall’alveo del fiume Almone o Acquataccio, dalla via Ostiense e da via delle Sette Chiese. A queste si aggiunsero nel tempo altri proprietari come Nicola Maria Nicolai.
Agli inizi del secolo XX quando iniziarono gli espropri per la costruzione del quartiere le maggiori proprietà risultavano essere quelle della famiglia Torlonia proprietaria della tenuta di Monte Bagnaia e quella degli eredi di Mariano Armellini, oltre alle vigne delle famiglie Rosselli, Belardi e Bellini[5].
Il nuovo quartiere fu fondato negli anni venti sui questi territori posti sui colli che dominano la basilica Papale di San Paolo fuori le mura e che da questa avevano preso il nome di Colli di San Paolo.